Eiva Flowform
Risorsa Acqua

Si dice che l'acqua è come un essere umano e gli esseri umani sono come l'acqua. L'acqua ha la capacità di dialogare, condividere, ricordare le informazioni di tutta la natura. Ciò accade quando trasporta e veicola tutte, o quasi, le sostanze nutritive vitali per gli esseri viventi. Ma in più ha in sé la creatività intrinseca che permette alla natura continua rinascita e trasformazione. E' l'inizio della vita e del tempo (il ritmo in quanto sostrato stesso della vita e l'acqua in quanto elemento in cui si esplica la vita sono in una relazione di appartenenza). E' ovunque c'è vita, in noi (l'80 % del nostro organismo!), come in tutti gli organismi viventi. Oggi abbiamo bisogno di conoscerla perchè non esiste una consapevolezza generale della sua importanza per la nostra salute e per la salute dell'intero pianeta.
Solo avendo cura della risorsa acqua siamo in grado di risolvere vari problemi che affliggono il pianeta. L'umanità si serve del 65% dell'acqua del pianeta nelle sue più pure sorgenti per agricoltura, industria, uso domestico e personale più vario, ma nella maggioranza dei casi l'uso che ne facciamo è improprio e altamente inquinante, basti pensare agli inquinanti chimici, acidi, radioattivi!

In un momento come quello odierno in cui l'acqua sana è in pericolo, la tecnologia ecologica delle Flowform è un nuovo paradigma per il risanamento dell'acqua malata. Il presupposto di un lavoro del genere è la conoscenza della saggezza della natura e la volontà di agire in armonia con la natura e non contro di essa. Non cioè cercando di trarre dalle risorse della terra il più possibile incuranti di un impoverimento e di danni ingenti provocati ogni giorno di più.

L'acqua di buona qualità in questo momento diventa un obiettivo vitale per tutti gli esseri umani perchè se si ammala l'acqua ci ammaliamo pure noi. L'eco-tecnologia delle Flowform oggi è del tutto innovativa e pertinente dal momento che la qualità dell'acqua dolce è una risorsa limita che con il passare del del tempo diverrà sempre minore. Se ci sono più di due miliardi di persone che lottano per trovare acqua fresca da bere, per cucinare e per uso domestico, ciò vuol dire che “sete globale” è una realtà concreta, tanto più vicina a noi perchè anche nel mondo occidentalizzato si individuano sempre più spesso casi di malattia dovuti alla cattiva qualità dell'acqua.